Il paesaggio del Montefeltro viene letto ed interpretato attraverso i vari fenomeni, naturali o mediati dall’uomo, che nel tempo ne hanno determinato la sua trasformazione.
Torrenti, cascate, gole, laghi artificiali, forme glaciali e glacio – nivali, depositi detritici che bordano i fianchi dei rilievi e spettacolari calanchi caratterizzano questo lembo di terra.
Un complesso intreccio tra fenomeni naturali e azioni antropiche (il paesaggio appunto) che definiscono orizzonti da traghettare con lo sguardo o particolari da cogliere nello specifico. Un paesaggio che non è mai lo stesso, che cambia, si trasforma, è in continuo divenire . E cambiando cambia la percezione delle cose e le persone che lo vivono, il loro modo di relazionarsi tra loro e con cio’ che hanno attorno. Perchè il “nostro” è un pianeta vivo che ha direzionato, e direziona quello che è l’insieme delle forme viventi (biodiversità) e la varietà degli ecosistemi.
