Museo dei fossili e dei minerali del monte Nerone

Museo dei fossili e minerali del Monte Nerone

L’antico Palazzo Ubaldini ospita dal 1977 varie collezioni private di fossili e minerali (Bartolucci, Bei e Paleani) di alto valore scientifico provenienti da aree italiane ed estere
La raccolta comprende, prevalentemente, materiale fossile che risale a circa duecento milioni di anni fa, proveniente dal Monte Nerone. Esemplari di particolare interesse sono costituiti da ammoniti, insieme a strumenti in selce, crani di orsi delle caverne ed ossa di elefanti ed altri vertebrati provenienti anche da Lazio e Umbria di epoca più recente oltre a minerali di provenienza varia. Notevole è la sezione con crani, uova ed artigli di dinosauro provenienti dagli Stati Uniti e dalla Mongolia, nonché la sala dedicata all’evoluzione umana, con crani di ominidi, dall’Aegyptopithecus all‘Homo sapiens.
Oltre duemila pezzi di notevole pregio scientifico ed estetico, alcuni di questi unici come l’Hybopeltoceras Paviai di cui si conserva un esemplare, ritenuto da molti esperti, eccezionale sia per bellezza che per valore paleontologico.
Le collezioni, collocate nei suggestivi sotterranei a volta del Palazzo, hanno trovato in questi locali, un tempo adibiti a lavanderie, stalle, dispense, magazzini e armerie, un contesto di indubbio fascino. Il Museo, rinnovato nel 2021 attraverso nuovi percorsi espositivi, con pannelli didattici interattivi, strumenti per la visione accurata dei fossili, catalogazioni e pannelli descrittivi realizzati con il contributo dell’Istituto Geologico Italiano illustra le peculiarità geologiche, ambientali e paesaggistiche ed è in grado di connettere la paleontologia con il territorio che lo circonda, suggerendo itinerari di visita e di approfondimento di un’area che ha una rilevanza mondiale a livello geologico.
Questo è dovuto al fatto che il Monte Nerone era completamente sommerso dalle acque marine, il succedersi delle varie ere geologiche e le varie fasi climatiche hanno portato alla sedimentazione e fossilizzazione della flora e fauna che allora vivevano nel fondale marino. In questo territorio per secoli sono affiorati fossili e soprattutto ammoniti, con la loro caratteristica a forma di chiocciola, che appassionati e paleontologi hanno raccolto, fino a quando negli anni ‘70, le varie collezioni private sono confluite al Museo di Apecchio, dove ne sono diventate nucleo fondante.
Inoltre il museo è accessibile, permettendo la visita a persone con disabilità motorie ed è all’interno di una serie di itinerari accessibili, per permettere la fruibilità del luogo e la comprensione del contesto che lo circonda.

Inaugurazione Museo dei Fossili e Minerali del Monte Nerone, 2 giugno ore 18

Apecchio – Palazzo Ubaldini

Privacy Settings
We use cookies to enhance your experience while using our website. If you are using our Services via a browser you can restrict, block or remove cookies through your web browser settings. We also use content and scripts from third parties that may use tracking technologies. You can selectively provide your consent below to allow such third party embeds. For complete information about the cookies we use, data we collect and how we process them, please check our Privacy Policy
Youtube
Consent to display content from Youtube
Vimeo
Consent to display content from Vimeo
Google Maps
Consent to display content from Google
Spotify
Consent to display content from Spotify
Sound Cloud
Consent to display content from Sound