Museo archeologico e della via Flaminia – Cantiano

IL MUSEO ARCHEOLOGICO E DELLA VIA FLAMINIA – CANTIANO
Il Museo Archeologico e della Via Flaminia “G. C. Corsi” di Cantiano, inteso come museo del territorio , rappresenta una testimonianza degli stanziamenti e delle frequentazioni umane dell’area, a partire dalla preistoria fino ad arrivare all’’età medioevale, passando per l’età romana. Cantiano, per la sua collocazione geografica al confine con l’Umbria, è fortemente collegato al percorso dell’antica Via Flaminia, che unisce Roma a Rimini. Ancor prima della sua realizzazione, in età preromana, il territorio rappresentava un crocevia che favoriva il contatto e l’incontro di diverse popolazioni quali quelle umbre, etrusche e picene.
La maggior parte dei materiali esposti sono stati recuperati da G. C. Corsi, appassionato di storia locale, e si dividono in diverse sezioni a partire da quella preistorica, protostorica, romana e medievale. Tali sezioni permettono di inquadrare le diverse realtà legate alla frequentazione del territorio, a partire dai gruppi di cacciatori del Paleolitico e del Neolitico, fino ad arrivare ai luoghi di culto preromani, ed agli stanziamenti agricoli di età romana.
La ricostruzione del periodo medievale è stato possibile grazie al ritrovamento ed al recupero di oggetti e testimonianze attraverso cui inquadrare i diversi contesti costruttivi e abitativi (castrum), a cui era legata la difesa e l’utilizzo del territorio, anche dal punto di vista del contesto religioso.
Per quanto riguarda i reperti in mostra si è posta particolare attenzione alla cura dal punto di vista grafico e dell’esposizione, onendo particolare attenzione agli aspetti legati all’evoluzione umana, ed alle sue attività (la caccia, la nascita delle aree di culto), l’abitazione romana, le vie di comunicazione, ecc…
Una chicca presente all’interno del complesso museale è la presenza di “Ugo” (Accoriichnus natans) un rettile adattato all’ ambiente marino, vissuto nel Giurassico, circa 194 milioni di anni fa. In base alle orme lasciate dall’animale su un antico fondale, ritrovate in una cava di pietra Corniola (Cava di pietra Litografica) nella valle del Fiume Burano nel Comune di Cagli, è stato possibile ricostruire un “modellino” a scala reale del rettile che fa bella mostra di se all’ingresso del museo.
Indirizzo :Ex Convento Chiesa di Sant’Agostino – Via IV Novembre,22 (PU) CANTIANO

RIFERIMENTI:
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Ricerca-Musei/Id/194/CANTIANO-Musei-Comunali-Chiostro-di-SantAgostino
https://cultura.gov.it/luogo/museo-geoterritoriale-di-cantiano

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