Le Ammoniti del limite Domeriano/Toarciano

Ammoniti del limite Domeriano/Toarciano

Alla base del “Sentiero delle Ammoniti” è stata scoperta nei primi anni 90 una importante associazione di ammoniti di cui molte nuove per la scienza, che è poi stato denominato “ membro dei Lecceti”.

Il membro «I Lecceti»

Il membro “I Lecceti” dal nome della località dove è stato rinvenuto, e da dove provengono le ammoniti figurate.
Esso fa parte della formazione delle Marne del Monte Serrone (presente a volte tra Corniola e Rosso Ammonitico), con uno spessore generalmente di 1 metro e di colore dal grigio-blu al rosato.
La nuova zonazione con la zona a E. mirabilis è importantissima, anche a livello internazionale, poiché sposta in alto il limite Domeriano-Toarciano.
Nuovi generi di ammoniti, Secchianoceras, Petranoceras, Paralioceratoides, sono stati trovati in questo membro calcareo-marnoso dell’unità nota generalmente come “Marne del Serrone”. Tale membro, tipico del M. Petrano, e Gola del Furlo, è stato trovato anche in Umbria nelle località: Fosso di Pozzale, Monti Martani, e Valdorbia (presso Scheggia).
Contiene ammoniti Hildoceratidae che indicano la parte sommitale del Domeriano (e non la parte basale del Toarciano come comunemente si crede. Quindi è possibile fare una nuova ipotesi sul limite Domeriano – Toarciano, differente da quella presentata da molti autori Guex 1073, Dean e al. 1961 secondo i quali il limite Domeriano/Toarciano deve essere tracciato al di sopra degli ultimi Pleuroceras e al di sotto dei primi Dactylioceras abbondanti.
Nelle sezioni dove è presente il membro “I Lecceti” coesistono ammoniti tipicamente domeriani: Distefaniceras, Emaciaticeras, Tauromeniceras, Fontanelliceras, Protogrammoceras, Lioceratoides, Meneghiniceras, Calaiceras ecc….. con abbondanti Eodactylites (considerato sottogenere di Dactylioceras per le forme siciliane) che confermano l’attribuzione dei “Lecceti” al domeriano sommitale.

Nel 1994 con la pubblicazione Nuove faune ad ammoniti delle zone ad E. Mirabilis ed H. Serpentinus nella valle del Fiume Bosso (PU) e loro riflessi sulla biostratigrafia del limite Domeriano-Toarciano in Appennino, gli autori Venturi F., Pallini G., Faraoni P. e Marini A, descrivono le associazioni ad ammoniti della zona ad Eodactylites mirabilis (Domeriano) ed Hildaites serpentinus (Toarciano) individuate in località “Lecceti”, nella valle del Fiume Bosso (PU). Negli strati calcarei e calcareo marnosi appartenenti alla parte superiore della Corniola, alle Marne del M. Serrone e alla porzione inferiore del Rosso Ammonitico, sono stati individuati numerosi livelli fossiliferi. Alla base delle Marne di M. Serrone, immediatamente al di sopra della Corniola, i cui strati più recenti contengono Dactylioceratidi (Eodactylites) della zona a E. mirabilis sono state individuate forme già note in letteratura e forme nuove quali: Lytoceras compressum Pallini 1994, Secchianoceras secchianense Venturi 1994, Petranoceras rinaldinii Venturi 1994, Petranoceras mariottii Venturi 1994, Paralioceratoides nuovo genere Venturi Sassaroli e Bilotta 2010 con la specie tipo Neoliceratoides laeviornatus Pallini 1994. Altre forme hanno un valido significato biostratigrafico locale come ad esempio Protogrammoceras bassanii (Fucini 1900) che è stato utilizzato per definire una nuova sottozona della zona a E. mirabilis.

La nuova zonazione con la zona a E. mirabilis è importante, anche a livello internazionale, poiché sposta in alto il limite Domeriano-Toarciano.
Nuovi generi di ammoniti, Secchianoceras, Petranoceras, Paralioceratoides, sono stati trovati in questo membro calcareo-marnoso dell’unità nota generalmente come “Marne del Serrone”. Tale membro, tipico del M. Petrano, e della Gola del Furlo, è stato trovato anche in Umbria nelle località: Fosso di Pozzale, Monti Martani, e Valdorbia (presso Scheggia).

Correlazione bio e cronostratigrafica Toarciano inferiore e medio tra NW Europa e Tetide e Occidentale e posizione del membro “I Lecceti” dis. Federico Venturi (vedi foto).

La base del sentiero delle ammoniti dove è presente il “membro dei Lecceti”, è indicata nella foto con le indicazioni in rosso.

Alcuni esemplari rinvenuti nel “membro dei Lecceti” (vedi foto).

By Paolo Faraoni giugno 2022. (tutti i diritti riservati)

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